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IL MASSAGGIO FRIZIONE TRASVERSO di G. Canonaco e L. M. Vallone
Il massaggio frizione trasverso è un tipo particolare di massaggio del tessuto connettivo che è impiegato per il trattamento dei muscoli ma anche dei tendini e legamenti. La tecnica consiste nella manipolazione dei tessuti molli usando vari gradi di forza. Purtroppo il massaggio frizione profondo è una tecnica che spesso è stata insegnata a molti terapisti o medici senza precise indicazioni sulle specifiche lesioni da trattare, di conseguenza questa tecnica è considerata molto dolorosa per il paziente e faticosa per il terapista.
Il massaggio frizione trasverso può essere variato in intensità a seconda che si tratti di lesioni acute o croniche perciò si parlerà di massaggio frizione trasverso superficiale e profondo. Il massaggio frizione trasverso superficiale applicato in una fase iniziale di infiammazione, a causa di un’agitazione dei fluidi tissutali che può determinare l’aumento dell’indice di fagocitosi. Questo tipo di trattamento va applicato nel primo o secondo giorno dopo la lesione, prima che sia iniziata la formazione del tessuto di cicatrizzazione, a patto che sia graduato in modo adeguato per evitare eccessivi sanguinamenti o perturbamenti del processo di guarigione della ferita. Nella fase infiammatoria cronica, il massaggio frizione trasverso profondo produce effetti terapeutici che limitano e mobilizzano le aderenze. Questo tipo di trattamento, se correttamente applicato, produce un effetto analgesico grazie alla vasodilatazione e ad un aumento del flusso sanguigno che facilita l’asportazione di sostanze irritanti chimiche responsabili dell’induzione del dolore ed il trasporto di sostanze oppiacee endogene. Infatti, si pensa che un durevole sollievo dal dolore avvenga per mezzo dell’inibizione prodotta da sostanze oppiacee endogene tramite controlli inibitori degli stimoli dolorosi; queste sostanze sono neurotrasmettitori inibitori che diminuiscono l’intensità del dolore trasmesso ai centri più alti. Il massaggio frizione trasverso riduce il dolore grazie alla stimolazione dei meccanocettori a bassa soglia presenti nella cute che riducono l’eccitabilità delle terminazioni nocicettive tramite inibizione presinaptica “chiudendo il cancello” al dolore. Principi di applicazione del massaggio frizione trasverso Il massaggio frizione trasverso dovrebbe essere applicato nel punto esatto della lesione e va sempre eseguito trasversalmente secondo l’orientamento longitudinale delle fibre delle strutture da trattare, deve essere applicato con giusta intensità così da raggiungere e dare i benefici desiderati al tessuto danneggiato. Eseguendo questa tecnica con una certa gradualità si evita di provocare dolore, dapprima viene esercitata una pressione verso la profondità dei tessuti che viene mantenuta mentre viene eseguito il movimento trasverso. Nelle lesioni croniche, una volta raggiunta una certa ipoestesia a livello della lesione, il massaggio frizione trasverso profondo va eseguito per 10 minuti e va ripetuto dopo un intervallo di almeno 48 ore. Nelle lesioni acute, il massaggio frizione trasverso superficiale va eseguito quotidianamente e la durata del massaggio è empirica: alcuni medici riportano buoni risultati con tempi di applicazione lunghi. Per quanto riguarda invece le controindicazioni, sappiamo che il massaggio frizione trasverso non va mai eseguito nell’artrite reumatoide o altre artriti, nei pazienti con cute delicata (almeno per i neofiti) e nei pazienti in trattamento con terapia anticoagulante. Conclusioni Dal 1998 presso il centro di medicina riabilitativa di Castrolibero (Cosenza) stiamo applicando il massaggio frizione trasverso nel trattamento delle lesioni muscolari di centinaia di atleti con la progressione e la gradualità sopra descritta e sin dai primi giorni dal trauma. Questo tipo di terapia in questi anni ci ha permesso non solo una guarigione più veloce ed una ripresa più rapida dell’attività sportiva ma anche un’assenza completa della formazione di cicatrici ipertrofiche, cheloidee e aderenze che invece risultano essere una complicanza molto frequente negli atleti trattati classicamente senza l’applicazione del massaggio frizione trasverso; abbiamo evidenziato inoltre una totale riduzione delle recidive. Pertanto concludiamo ritenendo la terapia manuale ed in particolare il massaggio frizione traverso non la panacea per tutte le lesioni muscolari ma sicuramente un’arma terapeutica importante in mano ai fisioterapisti per una migliore efficacia ed un miglior risultato nel trattamento delle lesioni muscolari. |