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Sabato 3 Maggio al meeting di Shizuoka (JPN), miglior prestazione mondiale dell’anno sui 10000m per il keniano Josphat Ndambiri in 27’14”03, il keniano quinto lo scorso anno ai mondiali di Osaka, aveva già impressionato lo scorso weekend con un ottimo 27’15”82 stabilito a Kobe. Nella stessa giornata ai campionati africani di Addis Abeba (ETH), in uno stadio gremito da 25000 spettatori, vittoria allo sprint nei 10000m donne di Tirunesh Dibaba con 32’49”08 davanti alla sorella Ejegayehu (32’50”36), e all’altra etiope Wude Ayalew (32’55”11).Il giovane talento David Rudisha ha confermato il suo stato di forma vincendo gli 800m in 1’44”20, davanti al sudanese Ahmed Ismail (1’45”41), e al keniano Asbel Kiprop (1’46”02). Nei 1500m donne si è imposta la campionessa mondiale di cross Gelete Burka in 4’08”25. Nei 3000m siepi uomini, vittoria per il bronzo mondiale Richard Mateelong in 8’31”67, davanti ad altri due keniani: Michael Kipyego (8’32”94), e Willy Komen (8’41”98).
Domenica 4, sempre ai giochi africani, ritorno alla vittoria per Kenesisa Bekele sui 5000m in 13’49”67, in volata davanti al keniano Isaac Songok (13’49”91), terzo Ali Abdosh in 13’50”64; il campione del mondo dei 3000m indoor Tariku Bekele si è classificato solo quarto in 13’53”03. Nella 13esima edizione del Payton Jordan Cardinal Invitational a Stanford (USA) grandi crono nei 10000m: per le donne vittoria di Shalane Flanagan con il nuovo record degli States in 30’34”49, miglior prestazione mondiale dell’anno, 23esima all-time. Al secondo posto Kim Smith per la Nuova Zelanda, con il nuovo record di Oceania 30’35”54, terza la keniana Sally Kipyego con un ottimo 31’25”45. Nella gara uomini si è assistito ad un grande Craig Mottram, vincitore con il personale di 27’34”48, davanti all’austriaco Gunther Weidlinger in uno strepitoso 27’36”46, chiaramente record nazionale. Il britannico Mo Farah, è giunto quarto al debutto sulla distanza in un eccellente 27’44”54. Sui 5000m si è imposto il campione del mondo in carica Bernard Lagat in 13’16”29, nei 1500m donne la vittoria è andata a Shannon Rowbury in 4’07”59. Ai campionati polacchi dei 10000m svoltisi a Kozienice, vittoria nelle donne per la siepista Wioletta Frankiewicz (ex Janoswska) in 32’53”67, e negli uomini per Marcin Chabowski in 28’44”09. Per quanto riguarda la strada: ad Edimburgo vittoria per l’australiana Benita Johnson alla BUPA Great Edimburgh run sui 10Km in 32’20”, davanti alla keniana Rose Cheruyot in 32’33”, e all’ungherese Aniko Kalovics in 33’32”. Negli uomini vittoria allo sprint per il keniano Bernard Kipyego in 28’59”, davanti all’ugandese Boniface Kiprop (29’02”) e al francese Hassan Lahsini (29’03”). Solo quinto lo svizzero, medaglia nella maratona ai mondiali di Osaka Victor Rothlin in 30’19”. A Berlino, nella 28esima edizione della Berlin Runs sui 25 Km, si è imposto negli uomini il keniano Samuel Karuku in 1h13’49”, davanti a 50000 spettatori. Secondo il vincitore della maratona di Chicago Patrik Ivuti in 1h14’04”, terzo l’altro keniano Gilbert Chepkwony in 1h14’11”. Nelle donne vittoria con record della gara per la keniana Peninah Arusei in 1h24’10”, davanti alla connazionale Flomena Chepchirchir (1h24’55”). A Roma nella Appia Run vittoria del keniano Erich Chirchir in 32’55”, davanti al nostro Daniele Meucci (Esercito) in 33’05”. Nelle donne si imposta Vincenza Sicari (Esercito) in 37’56”. Il siepista svedese Mustafa Mohamed ha vinto la 12Km di Vaxjo (SVE) in 37’37”, davanti a Henrik Skoog (37’46”), ed Erik Sjoqvist (38’25”). A Brugge (BEL), l’eritreo Ghirba Woldu si è imposto sui 15Km in 44’08”. Nelle donne vittoria della belga, undicesima ai mondiali di Osaka sui 10000m, Nathalie de Vos con 51’55”. Buoni risultati anche in varie maratone: A Mainz (GER), vittoria negli uomini per il trentaquattrenne ucraino Andriy Naumov in 2h11’10”, e nelle donne della tedesca Susanne Hahn con il nuovo personale di 2h29’34”. Sempre in Germania a Dusseldorf si è imposto il keniano Bellor Yator in 2h11’15” negli uomini, e la tedesca Melanine Kraus in 2h33’36” nelle donne. A Trieste vittoria del keniano David Mayo in 2h11’02”, davanti al connazionale Stephen Biwott Kipkosgei in 2h11’21”. |