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Alla maratona di Xiamen è stato stabilito un nuovo primato mondiale juniores sulla maratona femminile
La Cina si avvicina, anzi è più vicina che mai. In vista dei prossimi giochi olimpici di Pechino continua ad arrivare l’eco di risultati sempre piu’ straordinari ottenuti nella gare nazionali grande paese asiatico. Stamattina, nella maratona di Xiamen, la 18enne Yingying Zhang, ha realizzato la migliore prestazione mondiale sui 42 kme 195 metri correndo la distanza in un fantastico 2.22.38. Il precedente primato, realizzato nella maratona di Pechino del 2001, apparteneva alla sua connazionale Liu Min con 2.23.37.
Il precedente primato personale della Zhang era di 2.27.20! Sempre nella stessa gara, da registrare il secondo posto di Xue Bay classe 1988, ancora 19 enne, ma non più juniores avendo compiuto gli anni il 13 dicembre scorso, che ha concluso la gara in 2.23.27 ( prec. pr. 2.27.46). Il terzo gradino del podio è stato invece conquistato da Yanan Wei con un buon 2.25.10. Sempre a Xiamen, si è avuto il rientro agonistico della ben più famosa Yingjie Sun classe 1977 , 30.07.20 sui 10.000 e 2.19.39 sulla maratona dopo due anni di stop aver scontato una squalifica uso di sostanze dopanti. La fondista cinese, anche se ha realizzato un crono modesto ( 2.38.21) rispetto alle sue potenzialità, si è detta fiduciosa di potersi qualificare per i giochi olimpici sulle distanze dei 5000 e 10.000 metri. Come sempre, difficile fare un’analisi approfondita su questi risultati straordinari che arrivano dalla Cina, soprattutto se ottenuti da atlete così giovani. Come non ricordare i tempi extraterrestri ottenuti sempre dalle atlete cinesi nel settembre del 1993, quando furono spazzati via i primati del mondo dei 1500 metri ( 3.50.46) da Yunxia Qu, dei 3000 metri (8.06.11) e 10.000 metri (29.31.78) da Junxia Wang. Primati mondiali che, a distanza di 15 anni, non temono oggi giorno alcun assalto. Allora si diceva che le atlete allenate dal famoso santone del mezzofondo cinese Ma Junren, oltre a condurre vita monastica ed a correre quasi una maratona al giorno come allenamento, bevessero anche sangue di tartaruga. Speriamo che, almeno in questa occasione, i poveri animali non abbiano fatto ancora da donatori involontari. |