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Che Alberico Di Cecco, sia ancora oggi, uno dei nostri migliori rappresentanti a livello internazionale sulla maratona, lo dimostra il fatto, che ad Aprile, è stato ancora una volta protagonista, con un ottimo secondo posto a Padova in 2 ore 10’ 39”, nonostante un bicipite femorale non proprio al meglio, a causa di brutto infortunio, rimediato in Marzo, alla partenza della maratona di Roma, che lo ha costretto al ritiro, intorno al 28° chilometro; infortunio che si è poi ripresentato dopo Padova, ed ha segnato la definitiva rinuncia ai Mondiali di Osaka.
Non era proprio questa la programmazione, che il trentatreenne di Fara San Martino, in forza ai Carabinieri Bologna, aveva stilato con il suo allenatore Romano Tordelli, ma purtroppo, gli infortuni sono sempre dietro l’angolo, ne sanno qualcosa anche Stefano Baldini e Daniele Caimmi, che insieme a Di Cecco dovevamo formare ad Osaka, l’ossatura di un quintetto da medaglia, come la tradizione italiana vuole. Col passare degli anni, e le tante maratone corse, l’usura si fa sentire, e passate le trenta primavere, bisogna essere ancora più bravi a gestirsi. Questo Alberico lo sa bene, infatti nonostante la dolorosa rinuncia ai mondiali, non si è dato per vinto, ed insieme al Dott. Vittorino Testa, ed allo osteopata Gianluca Carretta, seguendo un programma di posture, e di allenamento estremamente controllato, è venuto a capo del problema, rientrando con calma, prima con un raduno a Luglio a Selva di Val Gardena, e poi con il ritorno in gara a Bianco, in Calabria, su una 10Km su strada. A dispetto delle classiche sedi di allenamento estivo (San Morits , Livigno, Roccaraso), Alberico questa volta ha scelto la Calabria, non solo per gareggiare, ma anche per allenarsi: per tutto il mese di Agosto, in compagnia di moglie e figlia, alloggerà a Camigliatello , ridente località dell'altopiano silano a 1200m slm:"Mi trovo molto bene da queste parti -dice Di Cecco -il paesaggio è stupendo, i percorsi per allenarsi sono molteplici, ed a varie quote...inoltre mia moglie e mia figlia, possono concedersi un po' di vacanza, con qualche puntatina al mare...", parlando dei suoi prossimi obiettivi afferma: "sicuramente correrò una maratona in autunno, forse Firenze a fine Novembre , e se dovessi sentirmi particolarmente in condizione, potrei mettermi a disposizione della Federazione, per i Mondiali di mezza maratona del 14 Ottobre a Udine". Il 2008 anno olimpico, con quali prospettive?: "Quelle di doverci provare a tutti i costi, mi giocherò le mie carte, pur sapendo che su tre posti disponibili, uno spetta di diritto a Stefano Baldini. Ci sarà grande concorrenza con gli altri atleti italiani, ma io ci credo, e farò di tutto per esserci, nel 2008 avrò 34 anni, potrebbe essere l'ultimo treno, e non lo lascerò sfuggire". Di Cecco lancia la sfida , chissà che non sia da monito per il rilancio della maratona azzurra. IL VIDEO DELLA MARATONA S.ANTONIO - VEDELAGO/PADOVA 22.04.2007
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