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LA BELLA SFIDA PARALLELA DI MARIO E GIORDY
Mentre la quasi totalità dei mezzofondisti azzurri ha già iniziato anzitempo il letargo invernale (sono purtroppo finiti i tempi in cui nel mese di settembre venivano realizzati primati personali a raffica, nonché diversi record italiani) riscalda il cuore vedere invece l’impegno e la voglia di migliorarsi che
continua ad animare Giordano Benedetti e Mario Scapini, i nostri due gioielli del mezzofondo veloce impegnati più che mai in questo scorcio di stagione, pur in un contesto agonistico davvero desolante per le categorie maggiori, come se questo importante periodo dell’anno debba essere riservato soltanto alle categorie degli allievi e dei cadetti che nelle prime due settimane di ottobre avranno i rispettivi campionati nazionali nelle sedi di Rieti e di Roma. Ha dato il fuoco alle polveri per primo il mezzofondista trentino a fine agosto correndo a Trento un 800 metri in 1.50.56, replicando poi lo scorso 10 settembre al meeting di Rovereto con 1.48.83. Il lombardo è sceso in gara invece il 17 settembre ad Alessandria con 1.48.70. Due giorni dopo Benedetti, sempre a Trento, ha fatto ancora meglio con 1.48.46, decidendo poi di chiudere la stagione ieri pomeriggio a Lana (Bolzano) con un 400 metri in 49.76 nell’incontro per rappresentative dell’Arge Alp. Scapini invece è volato al meeting di Bari sfiorando nella tarda mattinata di ieri con 2.21.33, per poco meno di un secondo, il primato nazionale nei 1.000m di Carlo Grippo (2.20.5), ostacolato nell’impresa dal forte vento maestrale che soffiava sul campo Bellavista. Deluso, ma anche confortato dalla bella prova di efficienza il portacolori della Pro Patria Cus Milano continuerà a gareggiare per altre due settimane. In programma un 800 metri, quindi un 1500 metri ed infine ancora un'altra gara di 1000 metri. A dargli man forte, oltre ai soliti compagni di allenamento, Luca Leone, Seck Mor e Fabio Fiermonte, anche l’altro big della Pro Patria Cus Milano, quel Goran Nava che ha partecipato ai giochi olimpici di Pechino nei 1500 metri con la maglia della Serbia. Per entrambi il primo obiettivo del 2009 dovrebbero essere i campionati europei indoor assoluti di Torino, una tappa fondamentale di verifica per il loro futuro agonistico. |