|
La partecipazione Olimpica per la campionessa in carica di maratona Mizuki Noguchi è in dubbio: dopo una serie di esami nell’ospedale di Kioto, sotto osservazione della federazione giapponese, la campionessa è sembrata estremamente affaticata, inoltre un problema alla coscia sinistra con interessamento dell’inguine, ha reso la situazione ancora più complicata. La Noguchi, è tornata il 4 Agosto in Giappone dopo un periodo di allenamento in altura, sull’altipiano di St Morits, in Svizzera. Sembra che i problemi siano dovuti ai grandi carichi di lavoro a cui l’atleta giapponese si è sottoposta nel periodo di quota in vista della maratona olimpica.
La federazione prende tempo, ed a una settimana dalla maratona femminile, l’eventuale forfait della campionessa uscente, non dovrebbe prevedere sostituzioni. Si è spento Sabato, all’età di 88 anni, Peter Coe, padre del due volte campione olimpico Sebastian Coe, tra gli organizzatori dei prossimi Giochi Olimpici di Londra nel 2012. Il campione britannico, ha ritardato il suo arrivo a Pechino, per trascorrere un po’ di tempo vicino al padre in ospedale. Il maratoneta russo Aleksey Sokolov, che gareggerà giorno 24 nella maratona Olimpica, ha effettuato un buon test su strada di 10Km a San Pietroburgo, vincendo in 29’30”, davanti al connazionale Sergy Lukyin, secondo in 30’19”. Prima nelle donne Yulia Gromova con 32’35”. Ai campionati nazionali norvegesi junior ed under 23 di Stavanger, Karoline Grovdal, ha ottenuto, un ottimo 9’09”85 sui 3000m, ed il record nazionale dei 2000m siepi con un eccellente 6’21”39. L’americano John Rankin ha vinto in 3’56”45, il miglio su strada di Falmouth (USA), stabilendo il record della gara, davanti al connazionale John Jefferson in 3’56”82, ed al canadese Kurt Benninger in 3’56”99. Sempre nella località statunitense Tadese Tola per l’Etiopia e Edith Masai per il Kenia, hanno vinto la 36^ edizione delle sette miglia. L’etiope in 32’07”, e la keniana in 37’02”, si sono aggiudicati ciascuno un premio di 10000 USD, davanti a Meb Keflezighi negli uomini, e la russa Lyudmila Biktasheva nelle donne. |